Published at 18 Mar 2020
Published at 18 Mar 2020
Scrivere la tesi all'estero: come fare?

Scrivere la tesi all'estero: come fare?


Vorreste scrivere la tesi all'estero perché il vostro elaborato è in lingua straniera o tratta di un argomento che coinvolge anche altre Paesi?


Come funziona una tesi all'estero?


Dovrete armarvi di valigia, portatile e biglietto aereo, pronti per affrontare un paio di mesi lì dove la vostra tesi di laurea lo richiede! Molto facile a dirsi, no? Beh, se necessario, scrivere la tesi all'estero non è così difficile come si potrebbe pensare.

Decidere di fare una tesi all'estero può rappresentare l'ultima possibilità di fare un’esperienza internazionale che può arricchirvi sotto molti punti di vista; soprattutto, può arricchire la vostra tesi.

La tesi rappresenta già, in sé per sé, il momento massimo di maturità di un ciclo di studi. Voler portare avanti un ottimo lavoro è legittimo, a maggior ragione se avete progetti maggiori per la vostra tesi, come una pubblicazione o utilizzarla come biglietto da visita per il futuro. A maggior ragione se avete tra le mani una tesi sperimentale e in più vi trovate a concludere il vostro ciclo di studi specialistico, quello della tesi all’estero può essere un’ottima carta da giocare. Arricchirà voi e il vostro materiale.

La sforzo maggiore che viene richiesto in situazioni come questo è pazienza e, soprattutto, tempismo, nonché una buona dose di volontà e impegno. Non è certo un premio in anticipo preparare la propria tesi all’estero; anzi, prendetelo come uno sforzo maggiore. Se saprete sfruttare al massimo questa possibilità, ne trarrete guadagno non solo per il voto di laurea ma anche per il post-laurea.


Borse di studio per la tesi all'estero


Come spesso accade in queste occasioni, ciò che poi va a rallentare uno studente è il tempismo.

Dovete essere molto rapidi e veloci, ma soprattutto attenti, a tutto ciò che viene pubblicato sulle bacheche dei vostri dipartimenti. I bandi delle borse di studio all’estero per la tesi viene pubblicato proprio lì, ma spesso ci si passa oltre ricordandocene troppo tardi. Documentatevi su quando iniziano ad uscire i primi bandi – generalmente nei mesi di tarda primavera – e iniziate a ipotizzare quando riuscite a laurearvi. Da quel momento in poi fate partire la vostra richiesta di tesi all’estero, ovviamente dopo aver comunicato la vostra scelta al relatore e co-relatore. Un consiglio in più non guasta mai!

La maggior parte degli Atenei offre un certo numero di borse di studio, che permettono di coprire parte delle spese necessarie per il soggiorno estero. Il valore della borsa, termini di iscrizioni e documentazione varia, cambia da Ateneo in Ateneo, quindi vi conviene aprire doppiamente gli occhi.


Le finalità della borsa di studio


Le borse di studio sono studiate non solo per permettere allo studente di svolgere tutto il lavoro preliminare e di scritture della tesi all’estero, ma anche per entrare in contatto con delle realtà lavorative e culturale differenti che potranno essere molto utili al di fuori dell’ambiente universitario.

Lo svolgimento di tale formazione è previsto presso istituzioni, enti, imprese, aziende straniere o comunitarie, o Istituzioni sovra-nazionali o internazionali di adeguato livello scientifico e culturale, avendo così modo di familiarizzare con una realtà potenzialmente adottabile dopo la laurea.

Generalmente è richiesto un periodo minimo di due mesi e massimo di sei mesi consecutivi da svolgere all’estero, ma questo aspetto varia da università a università. Importante è essere regolarmente iscritti e con tutto il piano di studio in regola, altrimenti rischiate di non ottenere la borsa e avere ulteriori ritardi sulla laurea.

Armatevi di penna, moduli e certificati, e in bocca al lupo!


Tutored è il punto di incontro tra studenti, neolaureati e aziende. Entra nella community di tutored per esplorare tutte le opportunità di stage, lavoro e graduate program in linea con i tuoi studi, leggere i consigli dei recruiter delle aziende attive su tutored per prepararti al meglio al tuo prossimo colloquio. 

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Come funziona una tesi all'estero?


Dovrete armarvi di valigia, portatile e biglietto aereo, pronti per affrontare un paio di mesi lì dove la vostra tesi di laurea lo richiede! Molto facile a dirsi, no? Beh, se necessario, scrivere la tesi all'estero non è così difficile come si potrebbe pensare.

Decidere di fare una tesi all'estero può rappresentare l'ultima possibilità di fare un’esperienza internazionale che può arricchirvi sotto molti punti di vista; soprattutto, può arricchire la vostra tesi.

La tesi rappresenta già, in sé per sé, il momento massimo di maturità di un ciclo di studi. Voler portare avanti un ottimo lavoro è legittimo, a maggior ragione se avete progetti maggiori per la vostra tesi, come una pubblicazione o utilizzarla come biglietto da visita per il futuro. A maggior ragione se avete tra le mani una tesi sperimentale e in più vi trovate a concludere il vostro ciclo di studi specialistico, quello della tesi all’estero può essere un’ottima carta da giocare. Arricchirà voi e il vostro materiale.

La sforzo maggiore che viene richiesto in situazioni come questo è pazienza e, soprattutto, tempismo, nonché una buona dose di volontà e impegno. Non è certo un premio in anticipo preparare la propria tesi all’estero; anzi, prendetelo come uno sforzo maggiore. Se saprete sfruttare al massimo questa possibilità, ne trarrete guadagno non solo per il voto di laurea ma anche per il post-laurea.


Borse di studio per la tesi all'estero


Come spesso accade in queste occasioni, ciò che poi va a rallentare uno studente è il tempismo.

Dovete essere molto rapidi e veloci, ma soprattutto attenti, a tutto ciò che viene pubblicato sulle bacheche dei vostri dipartimenti. I bandi delle borse di studio all’estero per la tesi viene pubblicato proprio lì, ma spesso ci si passa oltre ricordandocene troppo tardi. Documentatevi su quando iniziano ad uscire i primi bandi – generalmente nei mesi di tarda primavera – e iniziate a ipotizzare quando riuscite a laurearvi. Da quel momento in poi fate partire la vostra richiesta di tesi all’estero, ovviamente dopo aver comunicato la vostra scelta al relatore e co-relatore. Un consiglio in più non guasta mai!

La maggior parte degli Atenei offre un certo numero di borse di studio, che permettono di coprire parte delle spese necessarie per il soggiorno estero. Il valore della borsa, termini di iscrizioni e documentazione varia, cambia da Ateneo in Ateneo, quindi vi conviene aprire doppiamente gli occhi.


Le finalità della borsa di studio


Le borse di studio sono studiate non solo per permettere allo studente di svolgere tutto il lavoro preliminare e di scritture della tesi all’estero, ma anche per entrare in contatto con delle realtà lavorative e culturale differenti che potranno essere molto utili al di fuori dell’ambiente universitario.

Lo svolgimento di tale formazione è previsto presso istituzioni, enti, imprese, aziende straniere o comunitarie, o Istituzioni sovra-nazionali o internazionali di adeguato livello scientifico e culturale, avendo così modo di familiarizzare con una realtà potenzialmente adottabile dopo la laurea.

Generalmente è richiesto un periodo minimo di due mesi e massimo di sei mesi consecutivi da svolgere all’estero, ma questo aspetto varia da università a università. Importante è essere regolarmente iscritti e con tutto il piano di studio in regola, altrimenti rischiate di non ottenere la borsa e avere ulteriori ritardi sulla laurea.

Armatevi di penna, moduli e certificati, e in bocca al lupo!


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