Published at 22 Jul 2020
Published at 22 Jul 2020
Strategia, numeri e creatività: ecco di cosa si occupa Sara, Junior Product Manager in Wind Tre

Strategia, numeri e creatività: ecco di cosa si occupa Sara, Junior Product Manager in Wind Tre


Due Erasmus e due lauree hanno caratterizzato il percorso accademico di Sara, che oggi lavora come Junior Product Manager in Wind Tre.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà.  


In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 Quanto consideri importante la scelta di proseguire gli studi all'estero?


A 18 anni mi sono trasferita a Roma e ho iniziato a studiare Economia & Management all’Università di Roma Tor Vergata. Per la magistrale ho continuato il mio percorso a Tor Vergata seguendo il corso interamente in inglese di Business Administration con indirizzo Marketing & Sales.

La mia (doppia) esperienza Erasmus, in Portogallo durante la triennale e in Olanda in magistrale, ha fortemente influenzato le mie scelte.  Infatti nei mesi vissuti all’estero ho finalmente utilizzato nel quotidiano quell’inglese che altrimenti sarebbe rimasto ad un livello scolastico. Una volta tornata dal primo Erasmus, quindi, la decisione di iscrivermi ad un corso di laurea magistrale in inglese.

Oltre che per la lingua inglese, che ormai per le aziende è quasi un prerequisito più che un must have, proseguire gli studi all’estero, anche solo per qualche mese come è stato per me, è un’esperienza che consiglio a tutti. Il mondo è un posto meraviglioso e avere l’opportunità non solo di conoscere, ma di vivere a pieno una cultura diversa dalla nostra è un privilegio per noi stessi, non solo per il CV!


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento? 



Di sicuro consiglio a tutti di non fermarsi mai alle sole attività curriculari, ma coltivare sempre interessi e passioni. Nel mio caso, l’esperienza che più mi ha formato e che ha avuto impatto anche sulla mia carriera è stato sicuramente il mio percorso nell’associazione Scout AGESCI.

Anche se purtroppo ho lasciato da qualche anno il mio gruppo mi porto dietro tante ricordi ed insegnamenti. Non si tratta solo di costruire tende o accendere fuochi nei boschi, ma di spirito di squadra, intraprendenza e perché no, anche di problem solving e  di leadership nei momenti di difficoltà.


Oggi lavori in WIND TRE: come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni?


A Marzo 2019 si è concluso il mio primo stage in Mercedes-Benz Italia. Alla ricerca di una nuova esperienza, sono stata selezionata per il Recruiting Day del programma OnStage di WindTre.

Fu una giornata molto particolare ed emozionante: sono entrata non sapendo neppure per quale posizione mi stavo candidando, ci avevano chiesto soltanto di esprimere preferenze generiche rispetto alla business unit (es. Marketing, Risorse Umane ecc.), tenendo presente il nostro percorso accademico e/o lavorativo e i nostri obiettivi.

 La giornata era divisa in due parti, la mattina un assessment di gruppo seguito, nel pomeriggio, da colloqui individuali ad una parte dei candidati. I vari team dell’azienda, sulla base dei CV e di quanto osservato durante la mattinata, decidevano quali candidati intervistare. A fine giornata ci è stato subito comunicato il risultato della selezione e soltanto in quel momento venivi a scoprire in quale team avresti svolto il tuo stage.

Ricordo sicuramente la pressione e la stanchezza di quella lunga giornata, ma ancor di più la felicità nel sapere che ero stata presa in uno dei team Marketing in cui mi sarebbe piaciuto lavorare. Al termine dello stage è arrivata anche la proposta di un contratto e quindi eccomi ancora qui in Wind Tre dopo un anno e mezzo!


Di cosa ti occupi in qualità di Junior Product Manager in WIND TRE?


All’interno del team che si occupa delle offerte di telefonia mobile per l'acquisizione di nuovi clienti Business, in particolare Piccole e Medie Imprese, mi occupo di definizione, sviluppo e pricing delle offerte commerciali, indirizzando le campagne di comunicazione e le iniziative dei canali di vendita.

Il lavoro di gestione end-to-end di un prodotto parte dalla sua ideazione, studiando il mercato ed i competitors, proseguendo poi con definizione e sviluppo tecnico, market positioning, attività go- to-market e ovviamente monitoraggio post-lancio.

 

Il Product Manager è uno dei lavori più ambiti all'interno della nostra community, soprattutto tra i laureati in economia e marketing: quale consiglio ti senti di dare a chi vorrebbe intraprendere il tuo stesso percorso?


Come nella maggior parte delle cose della vita, credo che non ci sia mai un’unica strada per arrivare a destinazione. Il mio consiglio è quello di esplorare ed aprirsi sempre a varie possibilità ed esperienze.

Essendo agli inizi della mia carriera non so quale sia la ‘ricetta’ del perfetto product manager, però nella mia visione una mentalità analitica ma creativa allo stesso tempo è fondamentale per svolgere questo lavoro a 360°. Insomma, studiare, osservare, analizzare, ma senza rinunciare a intraprendenza e creatività nel proporre nuove idee.


Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazia a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.

Due Erasmus e due lauree hanno caratterizzato il percorso accademico di Sara, che oggi lavora come Junior Product Manager in Wind Tre.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà.  


In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 Quanto consideri importante la scelta di proseguire gli studi all'estero?


A 18 anni mi sono trasferita a Roma e ho iniziato a studiare Economia & Management all’Università di Roma Tor Vergata. Per la magistrale ho continuato il mio percorso a Tor Vergata seguendo il corso interamente in inglese di Business Administration con indirizzo Marketing & Sales.

La mia (doppia) esperienza Erasmus, in Portogallo durante la triennale e in Olanda in magistrale, ha fortemente influenzato le mie scelte.  Infatti nei mesi vissuti all’estero ho finalmente utilizzato nel quotidiano quell’inglese che altrimenti sarebbe rimasto ad un livello scolastico. Una volta tornata dal primo Erasmus, quindi, la decisione di iscrivermi ad un corso di laurea magistrale in inglese.

Oltre che per la lingua inglese, che ormai per le aziende è quasi un prerequisito più che un must have, proseguire gli studi all’estero, anche solo per qualche mese come è stato per me, è un’esperienza che consiglio a tutti. Il mondo è un posto meraviglioso e avere l’opportunità non solo di conoscere, ma di vivere a pieno una cultura diversa dalla nostra è un privilegio per noi stessi, non solo per il CV!


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento? 



Di sicuro consiglio a tutti di non fermarsi mai alle sole attività curriculari, ma coltivare sempre interessi e passioni. Nel mio caso, l’esperienza che più mi ha formato e che ha avuto impatto anche sulla mia carriera è stato sicuramente il mio percorso nell’associazione Scout AGESCI.

Anche se purtroppo ho lasciato da qualche anno il mio gruppo mi porto dietro tante ricordi ed insegnamenti. Non si tratta solo di costruire tende o accendere fuochi nei boschi, ma di spirito di squadra, intraprendenza e perché no, anche di problem solving e  di leadership nei momenti di difficoltà.


Oggi lavori in WIND TRE: come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni?


A Marzo 2019 si è concluso il mio primo stage in Mercedes-Benz Italia. Alla ricerca di una nuova esperienza, sono stata selezionata per il Recruiting Day del programma OnStage di WindTre.

Fu una giornata molto particolare ed emozionante: sono entrata non sapendo neppure per quale posizione mi stavo candidando, ci avevano chiesto soltanto di esprimere preferenze generiche rispetto alla business unit (es. Marketing, Risorse Umane ecc.), tenendo presente il nostro percorso accademico e/o lavorativo e i nostri obiettivi.

 La giornata era divisa in due parti, la mattina un assessment di gruppo seguito, nel pomeriggio, da colloqui individuali ad una parte dei candidati. I vari team dell’azienda, sulla base dei CV e di quanto osservato durante la mattinata, decidevano quali candidati intervistare. A fine giornata ci è stato subito comunicato il risultato della selezione e soltanto in quel momento venivi a scoprire in quale team avresti svolto il tuo stage.

Ricordo sicuramente la pressione e la stanchezza di quella lunga giornata, ma ancor di più la felicità nel sapere che ero stata presa in uno dei team Marketing in cui mi sarebbe piaciuto lavorare. Al termine dello stage è arrivata anche la proposta di un contratto e quindi eccomi ancora qui in Wind Tre dopo un anno e mezzo!


Di cosa ti occupi in qualità di Junior Product Manager in WIND TRE?


All’interno del team che si occupa delle offerte di telefonia mobile per l'acquisizione di nuovi clienti Business, in particolare Piccole e Medie Imprese, mi occupo di definizione, sviluppo e pricing delle offerte commerciali, indirizzando le campagne di comunicazione e le iniziative dei canali di vendita.

Il lavoro di gestione end-to-end di un prodotto parte dalla sua ideazione, studiando il mercato ed i competitors, proseguendo poi con definizione e sviluppo tecnico, market positioning, attività go- to-market e ovviamente monitoraggio post-lancio.

 

Il Product Manager è uno dei lavori più ambiti all'interno della nostra community, soprattutto tra i laureati in economia e marketing: quale consiglio ti senti di dare a chi vorrebbe intraprendere il tuo stesso percorso?


Come nella maggior parte delle cose della vita, credo che non ci sia mai un’unica strada per arrivare a destinazione. Il mio consiglio è quello di esplorare ed aprirsi sempre a varie possibilità ed esperienze.

Essendo agli inizi della mia carriera non so quale sia la ‘ricetta’ del perfetto product manager, però nella mia visione una mentalità analitica ma creativa allo stesso tempo è fondamentale per svolgere questo lavoro a 360°. Insomma, studiare, osservare, analizzare, ma senza rinunciare a intraprendenza e creatività nel proporre nuove idee.


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