Published at 04 Aug 2020
Published at 04 Aug 2020
Come affrontare il primo giorno di lavoro: la guida

Come affrontare il primo giorno di lavoro: la guida


Primo giorno di lavoro: come affrontarlo e come fare una buona impressione


E’ il momento più importante per chi è stato appena assunto o assunta, anche per questo il primo giorno di lavoro può creare ansia o essere caricato di eccessive aspettative da chi abbia ancora poca esperienza professionale.

Come sempre, qui a Tutored proviamo a fornire informazioni aggiuntive e utili rispetto e quelle pubblicate anche online sui processi di job interview e selezione del personale. Ci interessa che chi legge possa avere dritte e consigli pratici, ad esempio per prepararsi ai colloqui. Il tutto grazie anche al punto di osservazione privilegiato su un network di oltre 50 tra aziende e multinazionali e sui loro processi di scelta di giovani e neolaureati.

Sulla base dei continui feedback che riceviamo dalla nostra rete abbiamo quindi pensato di stilare un elenco di consigli pratici per affrontare al meglio il primo giorno di lavoro.


1. Sii puntuale


Potrà sembrare una banalità ma essere puntuali al lavoro, soprattutto il primo giorno, è fondamentale perché dimostra che tenete al posto e soprattutto che rispettate il lavoro degli altri collaboratori. 

Questo consiglio è importantissimo soprattutto per quei ruoli in cui il lavoro dipende dal rispetto di turni - come la consulenza in banca o la customer assistance negli uffici a contatto con il pubblico, anche da remoto.


2. Formati e familiarizza con le nuove regole e l’ambiente

Che si tratti di un internship o del primo giorno di assunzione del primo lavoro in assoluto, bisogna ricordare che - specie se l’azienda è strutturata in dipartimenti, uffici, ecc.. - nessuno vi chiederà mai di essere davvero operativi ed esperti delle vostre mansioni. Le prime settimane infatti sono in genere dedicate al cosiddetto “on boarding” cioè alla formazione che i datori o l’impresa stessa fornisce ai nuovi arrivati.

Il segreto quindi è imparare il più possibile: da come è organizzata la società, ai compiti e al business di cui si occupa. Anche se pensate di sapere tutto su quella realtà, non potete conoscere ancora le regole interne - come le dinamiche, i ruoli, le norme sulla sicurezza ecc.. - quindi è un bene ripassare per essere poi pronti a lavorare davvero.


3. Presentati


E’ un consiglio banale, ma non bisogna dare per scontato che tutti all’interno dell’azienda sappiano chi siamo e che ruolo abbiamo. E’ utile, se si ha un referente, chiedergli o chiederle di presentarci ai colleghi e usare le prime occasioni di scambio e interazione per presentarsi dicendo anche per quali tipi di mansioni siamo stati assunti.

E’ più probabile però che il primo giorno siate ufficialmente introdotti dai responsabili HR, cosa che vi faciliterà molto.


4. Chiedi qual è il tuo posto


Spesso non sappiamo se abbiamo una scrivania nostra o se dovremmo inizialmente condividerla con altri collaboratori. Il miglior modo per evitare figuracce sedendoci ad esempio al posto di qualcun altro è chiedere se ci sia stato assegnato un posto tutto nostro o se, come accade in molte società che hanno spazi open space, è possibile scegliere l’ambiente più adatto o funzionale alle nostre esigenze.


5. Fai pausa quando è prevista


Il primo giorno può essere stressante mentalmente e fisicamente, anche quando non si ha praticamente granché da fare a livello di compiti o mansioni. Questo però non vuol dire che prendersi una pausa quando è prevista sia sbagliato o mal giudicato, anzi. Avere il tempo per una sigaretta o un caffé aiuta a sciogliere il ghiaccio e a conoscere i colleghi, rilassa e dà il tempo di andare al bagno o prendersi un momento prima di eventuali riunioni inaspettate o richieste che non avevamo preventivato.


6. Non lamentarti, fai domande


Il primo giorno potremmo accorgerci di trovarci male in un ufficio o di essere stati assegnati subito al dipartimento corretto. Spesso le aziende seguono processi interni di inserimento che prevedono degli step graduali, quindi è bene non andarci subito al lamentare dal responsabile HR o da chi di dovere, ma fare invece domande sui tempi di inserimento e sulle modalità di on boarding.


7. Non partecipare ai pettegolezzi

Può capitare purtroppo che colleghi presenti da più tempo vi parlino male sin dal primo giorno di altri colleghi o di capi e manager. Il consiglio è di evitare del tutto commenti, di partecipare a conversazioni emettendo giudizi e anzi di smarcarsi il più possibile ma con gentilezza da queste dinamiche: dovete essere voi a farvi un’idea di colleghi e capi in modo diretto, non basate mai l’impressione su storie o esperienze riportate da terzi e datevi il tempo di conoscere i vostri collaboratori.


8. Prendi parte a tutte le riunioni

Il primo giorno è in genere utilizzato per familiarizzare con le dinamiche aziendali ed essere messi al corrente dei progetti principali a cui l’impresa o un team sta lavorando. Se ci viene quindi suggerito di partecipare a una o più riunioni, diciamo di sì anche se non sarebbe obbligatorio.

Partecipare alla vita aziendale è molto istruttivo, permette di imparare subito i metodi preferiti dei colleghi per interagire - ad esempio svolgendo una sola riunione di 1 ora oppure quattro da 15 minuti l’una nel corso della stessa giornata - e anche i “ritmi del lavoro”


9. Dimostra curiosità

Nei limiti del possibile e senza interferire con gli impegni e il lavoro altrui, appena hai occasioni fai domande sul funzionamento, le regole, la vita della società e il business. Essere proattivi è giudicato positivamente da colleghi e capi e, assieme alle pause caffè, può essere un buon modo per rompere il ghiaccio e farsi conoscere.

 

10. Adempi a tutte le incombenze burocratiche


Il primo giorno è spesso dedicato a registrare il proprio profilo nella banca dati aziendale, ottenere una mail ufficiale, inviare documenti o firmare fogli per la privacy: se viene richiesto è bene usare il primo giorno per iniziare a smaltire tutta questa parte di lavoro, che sarà poi funzionale nei giorni e nelle fasi successive dell’inserimento.


11. Non prendere iniziative prematuramente


E’ normale, specie il primo giorno, voler dimostrare di essere dei gran lavoratori. Ma quando si comincia a lavorare è bene prima capire contesto e ruoli dei superiori e dei colleghi. Solo successivamente sarà possibile presentare idee, progetti o dimostrare di poter dare un contributo autonomo rispetto alla gerarchia.

Anche le start-up più flessibili su orari e modalità di organizzazione delle mansioni e dei progetti hanno infatti una loro gerarchia ed è bene capire quale sia il proprio compito prima di “invadere” un settore di competenza altrui. La proattività, però, è sempre ben vista e quindi anche se doveste far la figura degli iper entusiasti non preoccupatevi: sarete ben accolti, basta che sappiate rispettare tempi, regole ed esigenze altrui. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, neolaureati e aziende. Entra nella community di tutored per esplorare tutte le opportunità di stage, lavoro e graduate program in linea con i tuoi studi, leggere i consigli dei recruiter delle aziende attive su tutored per prepararti al meglio al tuo prossimo colloquio. 

Primo giorno di lavoro: come affrontarlo e come fare una buona impressione


E’ il momento più importante per chi è stato appena assunto o assunta, anche per questo il primo giorno di lavoro può creare ansia o essere caricato di eccessive aspettative da chi abbia ancora poca esperienza professionale.

Come sempre, qui a Tutored proviamo a fornire informazioni aggiuntive e utili rispetto e quelle pubblicate anche online sui processi di job interview e selezione del personale. Ci interessa che chi legge possa avere dritte e consigli pratici, ad esempio per prepararsi ai colloqui. Il tutto grazie anche al punto di osservazione privilegiato su un network di oltre 50 tra aziende e multinazionali e sui loro processi di scelta di giovani e neolaureati.

Sulla base dei continui feedback che riceviamo dalla nostra rete abbiamo quindi pensato di stilare un elenco di consigli pratici per affrontare al meglio il primo giorno di lavoro.


1. Sii puntuale


Potrà sembrare una banalità ma essere puntuali al lavoro, soprattutto il primo giorno, è fondamentale perché dimostra che tenete al posto e soprattutto che rispettate il lavoro degli altri collaboratori. 

Questo consiglio è importantissimo soprattutto per quei ruoli in cui il lavoro dipende dal rispetto di turni - come la consulenza in banca o la customer assistance negli uffici a contatto con il pubblico, anche da remoto.


2. Formati e familiarizza con le nuove regole e l’ambiente

Che si tratti di un internship o del primo giorno di assunzione del primo lavoro in assoluto, bisogna ricordare che - specie se l’azienda è strutturata in dipartimenti, uffici, ecc.. - nessuno vi chiederà mai di essere davvero operativi ed esperti delle vostre mansioni. Le prime settimane infatti sono in genere dedicate al cosiddetto “on boarding” cioè alla formazione che i datori o l’impresa stessa fornisce ai nuovi arrivati.

Il segreto quindi è imparare il più possibile: da come è organizzata la società, ai compiti e al business di cui si occupa. Anche se pensate di sapere tutto su quella realtà, non potete conoscere ancora le regole interne - come le dinamiche, i ruoli, le norme sulla sicurezza ecc.. - quindi è un bene ripassare per essere poi pronti a lavorare davvero.


3. Presentati


E’ un consiglio banale, ma non bisogna dare per scontato che tutti all’interno dell’azienda sappiano chi siamo e che ruolo abbiamo. E’ utile, se si ha un referente, chiedergli o chiederle di presentarci ai colleghi e usare le prime occasioni di scambio e interazione per presentarsi dicendo anche per quali tipi di mansioni siamo stati assunti.

E’ più probabile però che il primo giorno siate ufficialmente introdotti dai responsabili HR, cosa che vi faciliterà molto.


4. Chiedi qual è il tuo posto


Spesso non sappiamo se abbiamo una scrivania nostra o se dovremmo inizialmente condividerla con altri collaboratori. Il miglior modo per evitare figuracce sedendoci ad esempio al posto di qualcun altro è chiedere se ci sia stato assegnato un posto tutto nostro o se, come accade in molte società che hanno spazi open space, è possibile scegliere l’ambiente più adatto o funzionale alle nostre esigenze.


5. Fai pausa quando è prevista


Il primo giorno può essere stressante mentalmente e fisicamente, anche quando non si ha praticamente granché da fare a livello di compiti o mansioni. Questo però non vuol dire che prendersi una pausa quando è prevista sia sbagliato o mal giudicato, anzi. Avere il tempo per una sigaretta o un caffé aiuta a sciogliere il ghiaccio e a conoscere i colleghi, rilassa e dà il tempo di andare al bagno o prendersi un momento prima di eventuali riunioni inaspettate o richieste che non avevamo preventivato.


6. Non lamentarti, fai domande


Il primo giorno potremmo accorgerci di trovarci male in un ufficio o di essere stati assegnati subito al dipartimento corretto. Spesso le aziende seguono processi interni di inserimento che prevedono degli step graduali, quindi è bene non andarci subito al lamentare dal responsabile HR o da chi di dovere, ma fare invece domande sui tempi di inserimento e sulle modalità di on boarding.


7. Non partecipare ai pettegolezzi

Può capitare purtroppo che colleghi presenti da più tempo vi parlino male sin dal primo giorno di altri colleghi o di capi e manager. Il consiglio è di evitare del tutto commenti, di partecipare a conversazioni emettendo giudizi e anzi di smarcarsi il più possibile ma con gentilezza da queste dinamiche: dovete essere voi a farvi un’idea di colleghi e capi in modo diretto, non basate mai l’impressione su storie o esperienze riportate da terzi e datevi il tempo di conoscere i vostri collaboratori.


8. Prendi parte a tutte le riunioni

Il primo giorno è in genere utilizzato per familiarizzare con le dinamiche aziendali ed essere messi al corrente dei progetti principali a cui l’impresa o un team sta lavorando. Se ci viene quindi suggerito di partecipare a una o più riunioni, diciamo di sì anche se non sarebbe obbligatorio.

Partecipare alla vita aziendale è molto istruttivo, permette di imparare subito i metodi preferiti dei colleghi per interagire - ad esempio svolgendo una sola riunione di 1 ora oppure quattro da 15 minuti l’una nel corso della stessa giornata - e anche i “ritmi del lavoro”


9. Dimostra curiosità

Nei limiti del possibile e senza interferire con gli impegni e il lavoro altrui, appena hai occasioni fai domande sul funzionamento, le regole, la vita della società e il business. Essere proattivi è giudicato positivamente da colleghi e capi e, assieme alle pause caffè, può essere un buon modo per rompere il ghiaccio e farsi conoscere.

 

10. Adempi a tutte le incombenze burocratiche


Il primo giorno è spesso dedicato a registrare il proprio profilo nella banca dati aziendale, ottenere una mail ufficiale, inviare documenti o firmare fogli per la privacy: se viene richiesto è bene usare il primo giorno per iniziare a smaltire tutta questa parte di lavoro, che sarà poi funzionale nei giorni e nelle fasi successive dell’inserimento.


11. Non prendere iniziative prematuramente


E’ normale, specie il primo giorno, voler dimostrare di essere dei gran lavoratori. Ma quando si comincia a lavorare è bene prima capire contesto e ruoli dei superiori e dei colleghi. Solo successivamente sarà possibile presentare idee, progetti o dimostrare di poter dare un contributo autonomo rispetto alla gerarchia.

Anche le start-up più flessibili su orari e modalità di organizzazione delle mansioni e dei progetti hanno infatti una loro gerarchia ed è bene capire quale sia il proprio compito prima di “invadere” un settore di competenza altrui. La proattività, però, è sempre ben vista e quindi anche se doveste far la figura degli iper entusiasti non preoccupatevi: sarete ben accolti, basta che sappiate rispettare tempi, regole ed esigenze altrui. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, neolaureati e aziende. Entra nella community di tutored per esplorare tutte le opportunità di stage, lavoro e graduate program in linea con i tuoi studi, leggere i consigli dei recruiter delle aziende attive su tutored per prepararti al meglio al tuo prossimo colloquio.