Published at 03 Sep 2020
Published at 03 Sep 2020
Tutored incontra Paolo, E-commerce & Innovation Specialist in Tim

Tutored incontra Paolo, E-commerce & Innovation Specialist in Tim


Specializzato in Marketing e Innovazione, Paolo Marcellini lavora oggi in TIM come E-Commerce & Innovation Specialist. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, partecipare a challenge e webinar formativi, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà. 


In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?


Essendo originario di Napoli, ho avuto la fortuna di poter studiare presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e ho conseguito lì sia la laurea triennale, in economia e commercio, che la laurea magistrale, questa in economia aziendale ma con indirizzo Marketing e Gestione.

Durante la mia esperienza lavorativa mi son reso conto, però, che la formazione è un aspetto fondamentale all’interno di un percorso di crescita e così ho deciso di conseguire anche un Master in Project Management e Metodologia Agile presso la 24Ore Business School ma questa volta a Roma e facendo coincidere i miei studi con le esigenze lavorative.


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? 

Durante i miei studi universitari ho sempre scelto di frequentare dei corsi di studio che avessero un legame diretto col mondo esterno all’università e infatti le mie esperienze in ambito start-up, nate grazie ai collegamenti universitari, si sono rivelate entusiasmanti e soprattutto fondamentali nel mio percorso formativo.

Un’altra esperienza importante, sempre durante gli studi, è stata sicuramente quella fatta in Leroy Merlin che mi ha consentito di comprendere da vicino cosa significa ascoltare il cliente e soddisfare i suoi bisogni.

Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento? 


E’ fondamentale non limitarsi a ciò che viene spiegato dai libri o da un professore. Bisogna cercare sempre il corrispettivo nella realtà e soprattutto è indispensabile ampliare le proprie conoscenze spingendosi oltre il proprio percorso di studi.

Ad esempio, credo sia importante che tutti gli studenti di oggi si impegnino per capire a fondo il mondo del digitale e soprattutto la velocità con cui questo si evolve continuamente. 

Oggi lavori in TIM: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni?


Quando ho fatto application per una posizione in TIM, ero cosciente del fatto che non sarebbe stato facile poiché parliamo di una grandissima azienda italiana e soprattutto alla luce della posizione con contratto indeterminato offerta sin da subito.

Il primo step di selezione consisteva nello svolgimento di test online a cui è poi seguito un colloquio de visu con il referente HR e con colei che sarebbe poi diventata la mia responsabile.

In TIM non ho affrontato percorsi di stage o apprendistato e sono convinto che sia stata un’esperienza altamente formativa poiché mi ha consentito di approcciare sin da subito con tematiche e progetti di un certo spessore, permettendomi di comprendere sin da subito di quanto sia complesso ma motivante lavorare in una azienda leader in Italia.

Di cosa ti occupi in qualità di Ecommerce & Innovation Specialist in TIM?


Oggi lavoro all’interno dello squad che si occupa del mondo ecommerce per le offerte dedicate alla telefonia fissa.

Grazie ad una recente ristrutturazione interna, come squad seguiamo sia la comunicazione che la configurazione delle offerte, cercando quindi di ottimizzare e massimizzare le performance del nostro canale e la soddisfazione del cliente.

 

Lavori da oltre 4 anni in TIM, cambiando spesso ruolo: prima di diventare Ecommerce & Innovation Specialist, che tipo di mansioni hai svolto?


Fino a poco tempo fa ero Product Manager di TIM Pay, un servizio in ambito Digital Payment dedicato al segmento consumer.

TIM Pay ha rappresentato il primo passo di TIM nel mondo del Digital Banking e curare la sua nascita, e la sua successiva crescita, è stato per me motivo di orgoglio, soprattutto se si considera che è stato il mio primo vero progetto in TIM. 

Il mondo dell'innovazione è uno dei più attraenti agli occhi degli studenti e giovani laureati della nostra community: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Bisogna vedere l’innovazione come una fonte di infinite opportunità e non una minaccia. Ancora oggi si sente dire che l’innovazione rischia di eliminare figure professionali “togliendo” il lavoro a molte persone, ma io invece credo che l’innovazione, quella sana e perseguita da tutti, aiuterà il mondo del lavoro trasformandolo in positivo, andando a generare tante e nuove opportunità lavorative e correggendo alcuni problemi che sono attualmente riscontrabili.

Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di provare a stare sempre al passo con l’innovazione perché ormai la velocità a cui viaggiamo è così alta che ciò che oggi è innovativo, tra qualche mese potrebbe essere già obsoleto.


Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazia a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.

Specializzato in Marketing e Innovazione, Paolo Marcellini lavora oggi in TIM come E-Commerce & Innovation Specialist. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, partecipare a challenge e webinar formativi, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà. 


In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?


Essendo originario di Napoli, ho avuto la fortuna di poter studiare presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e ho conseguito lì sia la laurea triennale, in economia e commercio, che la laurea magistrale, questa in economia aziendale ma con indirizzo Marketing e Gestione.

Durante la mia esperienza lavorativa mi son reso conto, però, che la formazione è un aspetto fondamentale all’interno di un percorso di crescita e così ho deciso di conseguire anche un Master in Project Management e Metodologia Agile presso la 24Ore Business School ma questa volta a Roma e facendo coincidere i miei studi con le esigenze lavorative.


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? 

Durante i miei studi universitari ho sempre scelto di frequentare dei corsi di studio che avessero un legame diretto col mondo esterno all’università e infatti le mie esperienze in ambito start-up, nate grazie ai collegamenti universitari, si sono rivelate entusiasmanti e soprattutto fondamentali nel mio percorso formativo.

Un’altra esperienza importante, sempre durante gli studi, è stata sicuramente quella fatta in Leroy Merlin che mi ha consentito di comprendere da vicino cosa significa ascoltare il cliente e soddisfare i suoi bisogni.

Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento? 


E’ fondamentale non limitarsi a ciò che viene spiegato dai libri o da un professore. Bisogna cercare sempre il corrispettivo nella realtà e soprattutto è indispensabile ampliare le proprie conoscenze spingendosi oltre il proprio percorso di studi.

Ad esempio, credo sia importante che tutti gli studenti di oggi si impegnino per capire a fondo il mondo del digitale e soprattutto la velocità con cui questo si evolve continuamente. 

Oggi lavori in TIM: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni?


Quando ho fatto application per una posizione in TIM, ero cosciente del fatto che non sarebbe stato facile poiché parliamo di una grandissima azienda italiana e soprattutto alla luce della posizione con contratto indeterminato offerta sin da subito.

Il primo step di selezione consisteva nello svolgimento di test online a cui è poi seguito un colloquio de visu con il referente HR e con colei che sarebbe poi diventata la mia responsabile.

In TIM non ho affrontato percorsi di stage o apprendistato e sono convinto che sia stata un’esperienza altamente formativa poiché mi ha consentito di approcciare sin da subito con tematiche e progetti di un certo spessore, permettendomi di comprendere sin da subito di quanto sia complesso ma motivante lavorare in una azienda leader in Italia.

Di cosa ti occupi in qualità di Ecommerce & Innovation Specialist in TIM?


Oggi lavoro all’interno dello squad che si occupa del mondo ecommerce per le offerte dedicate alla telefonia fissa.

Grazie ad una recente ristrutturazione interna, come squad seguiamo sia la comunicazione che la configurazione delle offerte, cercando quindi di ottimizzare e massimizzare le performance del nostro canale e la soddisfazione del cliente.

 

Lavori da oltre 4 anni in TIM, cambiando spesso ruolo: prima di diventare Ecommerce & Innovation Specialist, che tipo di mansioni hai svolto?


Fino a poco tempo fa ero Product Manager di TIM Pay, un servizio in ambito Digital Payment dedicato al segmento consumer.

TIM Pay ha rappresentato il primo passo di TIM nel mondo del Digital Banking e curare la sua nascita, e la sua successiva crescita, è stato per me motivo di orgoglio, soprattutto se si considera che è stato il mio primo vero progetto in TIM. 

Il mondo dell'innovazione è uno dei più attraenti agli occhi degli studenti e giovani laureati della nostra community: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Bisogna vedere l’innovazione come una fonte di infinite opportunità e non una minaccia. Ancora oggi si sente dire che l’innovazione rischia di eliminare figure professionali “togliendo” il lavoro a molte persone, ma io invece credo che l’innovazione, quella sana e perseguita da tutti, aiuterà il mondo del lavoro trasformandolo in positivo, andando a generare tante e nuove opportunità lavorative e correggendo alcuni problemi che sono attualmente riscontrabili.

Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di provare a stare sempre al passo con l’innovazione perché ormai la velocità a cui viaggiamo è così alta che ciò che oggi è innovativo, tra qualche mese potrebbe essere già obsoleto.


Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazia a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.