Published at 27 Jul 2020
Published at 27 Jul 2020
Matricola: i consigli da seguire per iniziare col piede giusto!

Matricola: i consigli da seguire per iniziare col piede giusto!


Matricola: i consigli da seguire per iniziare col piede giusto


Matricola: consigli di cui proprio non puoi fare a meno!


La matricola universitara è destinata a soffrire del “complesso di ultimo della classe” per tutto il loro primo anno. Se non vuoi passare il tuo primo giorno a piangere nel bagno di un piano che hai anche sbagliato, lasciati guidare nel mondo dell’Università con la guida alle matricole, consigli di cui non farai più senza!

Con la giusta dose di notizie, validi amici e zuccheri, diventerai un fuoriclasse prima di diventare un fuoricorso!

Il passaggio dal liceo all’Università è tragico, si sa. La matricola è ormai considerata come uno degli animali strani, che si aggirano spaesati negli antri oscuri e privi di indicazioni della cara Università italiana.

Questo esemplare lontanissimo dall’estinzione, anzi in continuo aumento, è uno dei pochi motivi per cui i sopravvissuti dell’ultimo anno decidono di non mollare libri e tasse prima di arrivare alla sudata laurea. Le domande che alla matricola pongono agli eterni fuoricorso, infatti, sono le uniche alle quali  sono in grado di rispondere e così, ogni settembre, risollevarsi dal mutismo della sessione estiva è estremamente semplice. Quest’anno, per evitare domande inutili alle persone sbagliate e risate sommesse alle vostre spalle, basterà seguire questa pratica guida per la matricola alla sopravvivenza all’università.


Scegliere il corso di laurea seguendo ciò che davvero amate


Per una sola ragione: un giorno sarete seduti alla vostra scrivania in pigiama, gli occhiali, i capelli sporchi, una tazza di tè ormai freddo e un libro davanti. Dopo ore passate in questo stato di angoscia, aprirete Facebook e vedrete che il mondo è andato avanti senza di voi. Bene, l’unica cosa che vi permetterà di non strappare libri che costano quanto l’orto che vorrete alternativamente comprare è la scelta che avete fatto. Se siete sicuri, se amate quello che studiate, continuerete a farlo senza problemi.

Con questa consapevolezza in testa, cercate punti di riferimento per i vostri piedi. Potete iniziare con la bacheca dell’Università e il vostro profilo accademico, utile soprattutto per le informazioni burocratiche. Continuare con tutte le bacheche dei vostri professori e dei corsi che state seguendo. E finire con Facebook. Ancora, sempre. Creare un gruppo per ogni materia significa poter condividere non solo imprecazioni e lamentele con persone che hanno gli stessi guai, ma anche e soprattutto appunti e registrazioni! Non percepite già le foglie di alloro sulla vostra testa?


Gente della notte, ma non per forza


Per quanto poco pratico e imbranato, la matricola è tuttavia degli esseri universitari a tutti gli effetti. E in quanto tale, gode dello status di studente che gli permetterà di utilizzare il fine settimana per staccare la spina e il cervello.

Diversamente di quanto potrà accadere per gli esami, non vi troverete mai nella situazione di non sapere: volantini vi sommergeranno, serate universitarie cadranno dal cielo e le famose bacheche si riempiranno di inviti ad eventi.

Il blackout assoluto verrà dichiarato una volta alla settimana. Licet insanire, eccome: che vi piaccia urlare nelle orecchie di sconosciuti in una discoteca assordante, bere birra all’aperto con il vostro gruppo di giovani marmotte o leggere Kafka insieme alla ragazza di cui così difficilmente conquisterete in cuore. Insomma, il vostro compito sarà selezionare gli eventi che fanno più al caso vostro e, finalmente, divertirvi!

Tuttavia non c’è nessun obbligo a essere social!  Non dovete costringervi a fare niente. Se volte un po’ di tempo per riprendervi dalle novità, o semplicemente un momento per voi stessi, prendetevi quel tempo.


Friends are family


Il mio ultimo consiglio, collegato al punto precedente ma indipendente dalle serate e dalle feste, è semplice: fatevi degli amici. Questo non, o almeno non solo, perché la vita sarebbe altrimenti assai triste ma anche perché il vecchio detto “l’unione fa la forza” vale sempre.

Il passaparola tra gli studenti è uno dei metodi più efficaci per sapere in anticipo le varie ed eventuali notizie istituzionali  ma soprattutto, sono le amicizie che costruirete in questi anni che vi permetteranno di non morire di noia e depressione all’inizio di ogni sessione estiva (e la nutella).

Partecipate alle attività delle associazioni universitarie per trovare persone con cui condividere le vostre passioni. Anche in questo caso però, fatelo quando vi sentite nel mood. Certo, vogliamo tutti fare amicizia nelle prime settimane di università ed è il momento migliore per farlo, visto che tutti si trovano sulla stessa barca, ma non forzatevi a farlo, otterreste solo l’effetto opposto. Ci saranno mille occasioni per socializzare.

Alice Piscitelli

Matricola: i consigli da seguire per iniziare col piede giusto


Matricola: consigli di cui proprio non puoi fare a meno!


La matricola universitara è destinata a soffrire del “complesso di ultimo della classe” per tutto il loro primo anno. Se non vuoi passare il tuo primo giorno a piangere nel bagno di un piano che hai anche sbagliato, lasciati guidare nel mondo dell’Università con la guida alle matricole, consigli di cui non farai più senza!

Con la giusta dose di notizie, validi amici e zuccheri, diventerai un fuoriclasse prima di diventare un fuoricorso!

Il passaggio dal liceo all’Università è tragico, si sa. La matricola è ormai considerata come uno degli animali strani, che si aggirano spaesati negli antri oscuri e privi di indicazioni della cara Università italiana.

Questo esemplare lontanissimo dall’estinzione, anzi in continuo aumento, è uno dei pochi motivi per cui i sopravvissuti dell’ultimo anno decidono di non mollare libri e tasse prima di arrivare alla sudata laurea. Le domande che alla matricola pongono agli eterni fuoricorso, infatti, sono le uniche alle quali  sono in grado di rispondere e così, ogni settembre, risollevarsi dal mutismo della sessione estiva è estremamente semplice. Quest’anno, per evitare domande inutili alle persone sbagliate e risate sommesse alle vostre spalle, basterà seguire questa pratica guida per la matricola alla sopravvivenza all’università.


Scegliere il corso di laurea seguendo ciò che davvero amate


Per una sola ragione: un giorno sarete seduti alla vostra scrivania in pigiama, gli occhiali, i capelli sporchi, una tazza di tè ormai freddo e un libro davanti. Dopo ore passate in questo stato di angoscia, aprirete Facebook e vedrete che il mondo è andato avanti senza di voi. Bene, l’unica cosa che vi permetterà di non strappare libri che costano quanto l’orto che vorrete alternativamente comprare è la scelta che avete fatto. Se siete sicuri, se amate quello che studiate, continuerete a farlo senza problemi.

Con questa consapevolezza in testa, cercate punti di riferimento per i vostri piedi. Potete iniziare con la bacheca dell’Università e il vostro profilo accademico, utile soprattutto per le informazioni burocratiche. Continuare con tutte le bacheche dei vostri professori e dei corsi che state seguendo. E finire con Facebook. Ancora, sempre. Creare un gruppo per ogni materia significa poter condividere non solo imprecazioni e lamentele con persone che hanno gli stessi guai, ma anche e soprattutto appunti e registrazioni! Non percepite già le foglie di alloro sulla vostra testa?


Gente della notte, ma non per forza


Per quanto poco pratico e imbranato, la matricola è tuttavia degli esseri universitari a tutti gli effetti. E in quanto tale, gode dello status di studente che gli permetterà di utilizzare il fine settimana per staccare la spina e il cervello.

Diversamente di quanto potrà accadere per gli esami, non vi troverete mai nella situazione di non sapere: volantini vi sommergeranno, serate universitarie cadranno dal cielo e le famose bacheche si riempiranno di inviti ad eventi.

Il blackout assoluto verrà dichiarato una volta alla settimana. Licet insanire, eccome: che vi piaccia urlare nelle orecchie di sconosciuti in una discoteca assordante, bere birra all’aperto con il vostro gruppo di giovani marmotte o leggere Kafka insieme alla ragazza di cui così difficilmente conquisterete in cuore. Insomma, il vostro compito sarà selezionare gli eventi che fanno più al caso vostro e, finalmente, divertirvi!

Tuttavia non c’è nessun obbligo a essere social!  Non dovete costringervi a fare niente. Se volte un po’ di tempo per riprendervi dalle novità, o semplicemente un momento per voi stessi, prendetevi quel tempo.


Friends are family


Il mio ultimo consiglio, collegato al punto precedente ma indipendente dalle serate e dalle feste, è semplice: fatevi degli amici. Questo non, o almeno non solo, perché la vita sarebbe altrimenti assai triste ma anche perché il vecchio detto “l’unione fa la forza” vale sempre.

Il passaparola tra gli studenti è uno dei metodi più efficaci per sapere in anticipo le varie ed eventuali notizie istituzionali  ma soprattutto, sono le amicizie che costruirete in questi anni che vi permetteranno di non morire di noia e depressione all’inizio di ogni sessione estiva (e la nutella).

Partecipate alle attività delle associazioni universitarie per trovare persone con cui condividere le vostre passioni. Anche in questo caso però, fatelo quando vi sentite nel mood. Certo, vogliamo tutti fare amicizia nelle prime settimane di università ed è il momento migliore per farlo, visto che tutti si trovano sulla stessa barca, ma non forzatevi a farlo, otterreste solo l’effetto opposto. Ci saranno mille occasioni per socializzare.

Alice Piscitelli