Published at 22 Jul 2020
Published at 22 Jul 2020
Tutored incontra Josef, Business Manager in ALTEN

Tutored incontra Josef, Business Manager in ALTEN


Dopo la laurea magistrale in Economia e Marketing, Josef ha iniziato la sua collaborazione con startup e grandi corporate e oggi lavora in ALTEN come Business Manager. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà.  

In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 


Ho studiato presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, scuola di Economia e Statistica, triennale in Economia, Marketing, Mercati Globali e Comunicazione Aziendale, Magistrale in Economia, Marketing e Mercati Globali. Nel 2019, a seguito dei risultati accademici ottenuti durante mio percorso di studi, sono stato selezionato tra i migliori studenti italiani di economia del 2018 e mi è stato offerto un master "Global Marketing, Comunicazione & Made in Italy", organizzato dal MIUR, Fondazione Italia-Usa e Centro Studi Comunicare l'Impresa. 


Hai svolto parte del tuo percorso universitario all'estero: quali mete hai scelto e perchè? Quanto è importante secondo te svolgere un periodo di studi fuori dall'italia e dalla propria comfort zone?


Ho scelto di fare un Erasmus in Polonia a Wroclaw (Breslavia), poiché durante la triennale mi incuriosì il fatto cha la Polonia fosse uno dei pochi Paesi emergenti in Europa e con una forte crescita economica costante dopo la crisi del 2008, quindi da economista la scelta è stata semplice.

Fare un'esperienza all'estero è un parere vivace e spontaneo che mi sento di dare a chiunque mi chieda un consiglio come questo; è una delle poche decisioni nella vita che non prevede aspetti negativi! In triennale avevo un lavoro che mi permetteva di mantenermi durante gli studi e al terzo anno fondai Jemib con i miei colleghi, per queste ragioni decisi di non perdere quel lavoro, sfruttare l'esperienza Jemib e intraprendere un percorso Erasmus solamente al quinto anno di università, ma consiglio a chi può di farne anche 2/3, o di fare direttamente una magistrale all'estero o un double degree.

Uscire dalla propria comfort zone ed andare in un altro Paese permette di vedere la realtà da punti di vista differenti, di conoscere nuove culture, di conoscere gente che proviene da tutto il mondo, di divertirsi e studiare allo stesso momento, arricchendo il proprio bagaglio personale in maniera unica ed irripetibile. 


Durante il tuo percorso accademico, hai preso parte a JEMIB in qualità di Head of Sales e successivamente Head of Audit: di cosa ti sei occupato in questi due ruoli?


Jemib è una lunga storia: insieme ad altri quattro colleghi abbiamo creato la prima Junior Enterprise dell'università Milano Bicocca, prendendo spunto dagli altri atenei dove era già una realtà consolidata, con l'obiettivo di poter fornire lavori pratici, oltre che teorici, agli studenti della nostra università.

Come Head of Sales ho avuto il compito di trovare i primi clienti, ma molto del tempo è stato dedicato ad organizzare i primi eventi e s cercare di far aderire all'associazione i profili più brillanti del nostro ateneo. Invece, come Head of Audit, ho avuto il compito di definire lo statuto e i regolamenti interni all'associazione.


Prima di arrivare in ALTEN, hai svolto diverse attività lavorative: quale di queste è stata la più formativa e che consiglieresti a tutti gli utenti della nostra community?


Non mi sento in questo caso di dire qual è stata l'esperienza migliore, anzi, consiglio ai più giovani di vedere anche lo stage come un modo per osservare più realtà, più progetti e fare più network. Usciti dall'università non tutti sanno quale sarà il proprio percorso, consiglio quindi di sfruttare lo stage per capirlo, ovviamente ponderando le proprie scelte e non “buttandosi sul primo treno”.

Ad ogni modo direi che l'esperienza in Yopadvisors è stata molto interessante per conoscere la consulenza, il tessuto delle PMI Italiane e studiare i nuovi trend del mercato italiano (blockchain su tutti).

ABB è stata formativa perchè mi ha permesso di vivere una realtà enorme, veramente strutturata, che mi ha consentito di sviluppare importanti soft skills e per certi versi di stare anche con i piedi per terra.

Mentre Fresco è stata la realtà che mi ha permesso di sognare, una start-up italiana che lavora in ambito food e che ha introdotto prodotti nuovi, mai pensati prima e grazie i quali abbiamo partecipato alle finali di B-Heroes del 2019. Fresco mi ha permesso di ricoprire il ruolo che svolgo ora, quello di Business Developer: ringrazio sempre chi mi ha dato la possibilità di farne parte, che, tra parentesi, avevo conosciuto grazie a Jemib.

Alla comunity Tutored consiglierei sicuramente di fare un'esperienza in start-up per sviluppare skill di entrepreneurship, se possibile durante l'università, e un'esperienza in un'azienda strutturata dove imparare il comportamento da mantenere in azienda, cercando di fare il mestiere che piace, già dalla prima esperienza. Il consiglio più grande resta quello di osservare e cercare di imparare da chi ha più esperienza e che ricopre ruoli strategici, perché è vero che sbagliando si impara, ma osservando si sbaglia meno e si impara di più.


Oggi lavori in ALTEN: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni?


In ALTEN ci sono arrivato seguendo il sogno di lavorare nell'Automotive: ho osservato il mercato, ho monitorato costantemente LinkedIn, le principali aziende di selezione del personale e i siti delle 4/5 aziende in cui volevo lavorare. Nel mentre decisi che il ruolo di Business Developer era quello giusto per me così quando feci application per ALTEN e mi richiamarono per me fu come fare bingo.

Il percorso di selezione si è svolto nel seguente modo (aggiungo che il sito di ALTEN lo descriveva perfettamente, così è stato anche più facile per me prepararmi agli incontri): primo colloquio telefonico con HR veloce (15 minuti) per ascoltare il mio background di studi e le mie esperienze; secondo colloquio di persona sempre con HR dove sono state valutate le mie soft skill, il mio livello di inglese, ma soprattutto le mie attitudini a svolgere un lavoro come questo; terzo colloquio con il Senior Manager e il mio futuro responsabile diretto per valutare le mie attitudini e competenze professionali, dove ho svolto anche un divertente role play, le cui linee guida di preparazione mi erano state fornite dopo il secondo colloquio; quarto colloquio con la division director della divisione Engineering di ALTEN Italia, che ovviamente ha l'ultima parola sull'esito del percorso di selezione. 


Di cosa ti occupi in qualità di Business Manager in ALTEN?


Il mio ruolo, cioè quello di Business Manager in ALTEN Italia, è composto di 3 parti:

1. Sales: il mio obiettivo e sviluppare nuove opportunità nel mercato automobilistico italiano, consolidare il rapporto con i clienti attuali, aumentare il fatturato aziendale in modo sostenibile, ovvero mantenendo determinate marginalità;

2. Management: gestire un team di consulenti, supportandoli ed aiutandoli durante le loro attività, gestire il mio budget e le nuove risorse che assumo nei nostri laboratori, sviluppare business plan, canvas e nuovi idee;

3. HR: partecipare nelle definizioni strategiche delle assunzioni in Alten, colloquiare ed assumere i consulenti migliori presenti sul mercato italiano e globale.


Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazia a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.

Dopo la laurea magistrale in Economia e Marketing, Josef ha iniziato la sua collaborazione con startup e grandi corporate e oggi lavora in ALTEN come Business Manager. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà.  

In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 


Ho studiato presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, scuola di Economia e Statistica, triennale in Economia, Marketing, Mercati Globali e Comunicazione Aziendale, Magistrale in Economia, Marketing e Mercati Globali. Nel 2019, a seguito dei risultati accademici ottenuti durante mio percorso di studi, sono stato selezionato tra i migliori studenti italiani di economia del 2018 e mi è stato offerto un master "Global Marketing, Comunicazione & Made in Italy", organizzato dal MIUR, Fondazione Italia-Usa e Centro Studi Comunicare l'Impresa. 


Hai svolto parte del tuo percorso universitario all'estero: quali mete hai scelto e perchè? Quanto è importante secondo te svolgere un periodo di studi fuori dall'italia e dalla propria comfort zone?


Ho scelto di fare un Erasmus in Polonia a Wroclaw (Breslavia), poiché durante la triennale mi incuriosì il fatto cha la Polonia fosse uno dei pochi Paesi emergenti in Europa e con una forte crescita economica costante dopo la crisi del 2008, quindi da economista la scelta è stata semplice.

Fare un'esperienza all'estero è un parere vivace e spontaneo che mi sento di dare a chiunque mi chieda un consiglio come questo; è una delle poche decisioni nella vita che non prevede aspetti negativi! In triennale avevo un lavoro che mi permetteva di mantenermi durante gli studi e al terzo anno fondai Jemib con i miei colleghi, per queste ragioni decisi di non perdere quel lavoro, sfruttare l'esperienza Jemib e intraprendere un percorso Erasmus solamente al quinto anno di università, ma consiglio a chi può di farne anche 2/3, o di fare direttamente una magistrale all'estero o un double degree.

Uscire dalla propria comfort zone ed andare in un altro Paese permette di vedere la realtà da punti di vista differenti, di conoscere nuove culture, di conoscere gente che proviene da tutto il mondo, di divertirsi e studiare allo stesso momento, arricchendo il proprio bagaglio personale in maniera unica ed irripetibile. 


Durante il tuo percorso accademico, hai preso parte a JEMIB in qualità di Head of Sales e successivamente Head of Audit: di cosa ti sei occupato in questi due ruoli?


Jemib è una lunga storia: insieme ad altri quattro colleghi abbiamo creato la prima Junior Enterprise dell'università Milano Bicocca, prendendo spunto dagli altri atenei dove era già una realtà consolidata, con l'obiettivo di poter fornire lavori pratici, oltre che teorici, agli studenti della nostra università.

Come Head of Sales ho avuto il compito di trovare i primi clienti, ma molto del tempo è stato dedicato ad organizzare i primi eventi e s cercare di far aderire all'associazione i profili più brillanti del nostro ateneo. Invece, come Head of Audit, ho avuto il compito di definire lo statuto e i regolamenti interni all'associazione.


Prima di arrivare in ALTEN, hai svolto diverse attività lavorative: quale di queste è stata la più formativa e che consiglieresti a tutti gli utenti della nostra community?


Non mi sento in questo caso di dire qual è stata l'esperienza migliore, anzi, consiglio ai più giovani di vedere anche lo stage come un modo per osservare più realtà, più progetti e fare più network. Usciti dall'università non tutti sanno quale sarà il proprio percorso, consiglio quindi di sfruttare lo stage per capirlo, ovviamente ponderando le proprie scelte e non “buttandosi sul primo treno”.

Ad ogni modo direi che l'esperienza in Yopadvisors è stata molto interessante per conoscere la consulenza, il tessuto delle PMI Italiane e studiare i nuovi trend del mercato italiano (blockchain su tutti).

ABB è stata formativa perchè mi ha permesso di vivere una realtà enorme, veramente strutturata, che mi ha consentito di sviluppare importanti soft skills e per certi versi di stare anche con i piedi per terra.

Mentre Fresco è stata la realtà che mi ha permesso di sognare, una start-up italiana che lavora in ambito food e che ha introdotto prodotti nuovi, mai pensati prima e grazie i quali abbiamo partecipato alle finali di B-Heroes del 2019. Fresco mi ha permesso di ricoprire il ruolo che svolgo ora, quello di Business Developer: ringrazio sempre chi mi ha dato la possibilità di farne parte, che, tra parentesi, avevo conosciuto grazie a Jemib.

Alla comunity Tutored consiglierei sicuramente di fare un'esperienza in start-up per sviluppare skill di entrepreneurship, se possibile durante l'università, e un'esperienza in un'azienda strutturata dove imparare il comportamento da mantenere in azienda, cercando di fare il mestiere che piace, già dalla prima esperienza. Il consiglio più grande resta quello di osservare e cercare di imparare da chi ha più esperienza e che ricopre ruoli strategici, perché è vero che sbagliando si impara, ma osservando si sbaglia meno e si impara di più.


Oggi lavori in ALTEN: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni?


In ALTEN ci sono arrivato seguendo il sogno di lavorare nell'Automotive: ho osservato il mercato, ho monitorato costantemente LinkedIn, le principali aziende di selezione del personale e i siti delle 4/5 aziende in cui volevo lavorare. Nel mentre decisi che il ruolo di Business Developer era quello giusto per me così quando feci application per ALTEN e mi richiamarono per me fu come fare bingo.

Il percorso di selezione si è svolto nel seguente modo (aggiungo che il sito di ALTEN lo descriveva perfettamente, così è stato anche più facile per me prepararmi agli incontri): primo colloquio telefonico con HR veloce (15 minuti) per ascoltare il mio background di studi e le mie esperienze; secondo colloquio di persona sempre con HR dove sono state valutate le mie soft skill, il mio livello di inglese, ma soprattutto le mie attitudini a svolgere un lavoro come questo; terzo colloquio con il Senior Manager e il mio futuro responsabile diretto per valutare le mie attitudini e competenze professionali, dove ho svolto anche un divertente role play, le cui linee guida di preparazione mi erano state fornite dopo il secondo colloquio; quarto colloquio con la division director della divisione Engineering di ALTEN Italia, che ovviamente ha l'ultima parola sull'esito del percorso di selezione. 


Di cosa ti occupi in qualità di Business Manager in ALTEN?


Il mio ruolo, cioè quello di Business Manager in ALTEN Italia, è composto di 3 parti:

1. Sales: il mio obiettivo e sviluppare nuove opportunità nel mercato automobilistico italiano, consolidare il rapporto con i clienti attuali, aumentare il fatturato aziendale in modo sostenibile, ovvero mantenendo determinate marginalità;

2. Management: gestire un team di consulenti, supportandoli ed aiutandoli durante le loro attività, gestire il mio budget e le nuove risorse che assumo nei nostri laboratori, sviluppare business plan, canvas e nuovi idee;

3. HR: partecipare nelle definizioni strategiche delle assunzioni in Alten, colloquiare ed assumere i consulenti migliori presenti sul mercato italiano e globale.


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