Published at 10 Feb 2020
Published at 10 Feb 2020
Laurea in Ingegneria dell'Automazione: sbocchi lavorativi, opportunità di carriera

Laurea in Ingegneria dell'Automazione: sbocchi lavorativi, opportunità di carriera


Cosa fare dopo la laurea in Ingegneria dell'automazione: sbocchi lavorativi, opportunità di carriera, retribuzione media.


L’automazione è un terreno che offre grandi opportunità di lavoro specie a chi sceglie una scuola tecnica o un percorso di laurea STEM e in particolare ingegneristico.  Nello specifico parliamo dell’ideazione di processi e sistemi, digitali, meccanici, robotici (o anche un mix di tutto ciò)  che permettono a una macchina di per realizzare un compito ben preciso.

Forse la prima cosa che viene in mente è lavorare a progetti di guida autonoma - settore che in effetti assorbe proprio chi ha una formazione in ingegneria dell’automazione - ma il background gode di molte più possibilità.


Qui in tutored abbiamo un punto d’osservazione privilegiato sugli  sbocchi professionali offerti davvero dalle aziende in base al percorso formativo. Questo perché coordiniamo un network composto da migliaia di giovani e neolaureati appena entrati nel mondo del lavoro e oltre 50 tra aziende e multinazionali con posizioni aperte in Italia. E che cercano anche esperti di automazione dei processi.


Gli sbocchi lavorativi per i laureati in ingegneria dell'automazione: cosa offrono le aziende

In realtà chi ha questa formazione ha conoscenze interdisciplinari (automatica, meccanica, informatica, elettronica ed elettrotecnica), ed è ricercato dalle imprese perché in grado di creare processi che si svolgano appunto in modo costante e autonomo: ad esempio il carico o scarico delle merci, l’imbottigliamento o l’inscatolamento, l’estrusione di una certa quantità di prodotto, fino a compiti più complessi che si mischiano con la robotica e la meccatronica (mai sentito parlare della Boston Dynamics e dei cani robot?).


Ma le aziende che assumono in questo momento appartengono a settori molto eterogenei:


- Logistica, quindi il comparto che gestisce l’organizzazione di una filiera e necessita sia di software sia di sistemi automatizzati per ottimizzare il lavoro umano. Tra le imprese quindi abbiamo Amazon, ma anche Poste Italiane, TNT, DHL (abbiamo pubblicato qualche opportunità da cogliere al volo);

- Packaging e tutto il settore che si occupa di confezionare e inscatolare oggetti e componenti (In Emilia-Romagna c’è la concentrazione di imprese nella cosiddetta Packaging Valley, con società come Coesia, Sacmi, Ima e Marchesini Group);

- Automotive (chiaramente tutte le aziende che in questo momento stanno sviluppando sistemi di guida autonoma, da Google a Uber passando per FCA)

- Industria manifatturiera, quindi tutto il filone delle industrie che producono elementi intermedi (dai pannelli, ai tappi, passando per i tessuti);

- Industria farmaceutica (immaginate la produzione di medicinali in serie);

- Industria agro-alimentare (qui il campo di applicazione delle competenze di automazione è sconfinato se pensiamo al modo in cui il cibo è prodotto industrialmente)

 

Sbocchi lavorativi per ingegneri dell'automazione

Ma esattamente, quali posizioni e soprattutto quali competenze sono disposte a pagare le imprese? Vediamolo attraverso alcuni tra gli annunci di stage e lavoro più frequenti in questo momento su tutored:


Software developer

E’ uno dei  profili più richiesti dal mercato del lavoro. Si tratta di chi materialmente scrive il codice per la realizzazione di siti, piattaforme, strutture informatiche e le testa per il mercato. Anche se non è il primo e fondamentale sbocco lavorativo per chi studia matematica, moltissime aziende e società di consulenza cercano profili con una preparazione matematica da formare per lo sviluppo di app, software e database. Basandoci sui profili ricercati dalle impree qui ti spieghiamo cosa fa ad esempio un Java developer, qui un .Net developer e qui ancora un iOS developer. Se ti interessa la programmazione informatica, su tutored trovi numerose opportunitò di carriera per te: annunci di lavoro per developer.


Consulente IT

Un IT Consultant ha un compito: aiutare le imprese a scegliere la soluzione di information technology più adatta tra le migliaia esistenti, per soddisfare un bisogno specifico o  realizzare un obiettivo. Nel caso specifico, chi ha un background matematico è chiamato ad applicare questa materiale per la risoluzione di problemi di calcolo, dai più semplici a più complessi, fino agli algoritmi e ai sistemi di sicurezza e blockchain (Scopri di più sul Junior IT Consultant).


Ingegnere dell’automazione industriale

Si tratta di una figura sempre più richiesta in quelle aziende che hanno bisogno di ottimizzare i processi di produzione, ad esempio chi produce prodotti alimentari industriali (dai cibi di quarta gamma, cioè surgelati, ai sughi, all’industria dolciaria fino al settore dell’enologia e dell’imbottigliamento dei prodotti) oppure componentistica in serie (componenti per auto, componenti in plastica ecc…).


Ingegnere di processo chimico-farmaceutico

Come dicevamo, tra le industrie che producono “in serie” ci sono ovviamente quelle di ambito chimico-farmaceutico in cerca di ingegneri dell’automazione in grado di ottimizzare i processi per la produzione di medicine o anche delle sole fasi di controllo (Abbott, AstraZeneca, Chiesi Farmaceutici, Eli Lilly, Merck, Msd, Msd Animal Health, Novartis Farma, Roche, Sandoz, Sanofi e GlaxoSmithKline sono ad esempio le multinazionali più note nel comparto);


Automation Project Engineer

E’ possibile poi lavorare come responsabile di progetti per l’automazione soprattutto per il controllo di protocolli in laboratori internazionali o per conto di società di consulenza (ad esempio la svizzera Schweitzer Engineering Laboratories o Unilever).

 


Le migliori lauree in Ingegneria dell'automazione

Per ora non esiste una classifica ufficiale delle migliori facoltà di ingegneria dell’automazione, molto spesso accorpata a ingegneria robotica in Italia. Ma abbiamo un elenco delle più quotate o scelte dagli studenti e che offrono ottimi sbocchi professionali:


1. Università di Pisa (UniPi), corso di laurea magistrale in Ingegneria robotica e dell’automazione;
2. Università di Genova (UniGe), corso di “Robotics Engineering”;
3. Università di Roma La Sapienza, corso di laurea in Intelligenza artificiale e robotica;
4. Politecnico di Milano (Polimi), corso di Ingegneria dell’automazione;
5. Università di Padova (UniPd), corso di Ingegneria dell'automazione
6. Università di Bologna (UniBo), corso di Automation Engineering
7. Politecnico di Torino (Polito), laurea in meccatronica.

Per chi vuole formarsi in modo specifico in automazione per il comparto automotive, FCA promuove in collaborazione con le Università di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, un master specifico in Ingegneria dell'automazione.


Con quanti altri profili devo competere per un posto di lavoro?

Secondo il report curato da Unioncamere-Excelsior per il periodo 2019-2023, il fabbisogno occupazionale delle imprese della filiera “meccatronica e robotica” genererà tra 69.000 e 83.000 posti di lavoro

Cosa fare dopo la laurea in Ingegneria dell'automazione: sbocchi lavorativi, opportunità di carriera, retribuzione media.


L’automazione è un terreno che offre grandi opportunità di lavoro specie a chi sceglie una scuola tecnica o un percorso di laurea STEM e in particolare ingegneristico.  Nello specifico parliamo dell’ideazione di processi e sistemi, digitali, meccanici, robotici (o anche un mix di tutto ciò)  che permettono a una macchina di per realizzare un compito ben preciso.

Forse la prima cosa che viene in mente è lavorare a progetti di guida autonoma - settore che in effetti assorbe proprio chi ha una formazione in ingegneria dell’automazione - ma il background gode di molte più possibilità.


Qui in tutored abbiamo un punto d’osservazione privilegiato sugli  sbocchi professionali offerti davvero dalle aziende in base al percorso formativo. Questo perché coordiniamo un network composto da migliaia di giovani e neolaureati appena entrati nel mondo del lavoro e oltre 50 tra aziende e multinazionali con posizioni aperte in Italia. E che cercano anche esperti di automazione dei processi.


Gli sbocchi lavorativi per i laureati in ingegneria dell'automazione: cosa offrono le aziende

In realtà chi ha questa formazione ha conoscenze interdisciplinari (automatica, meccanica, informatica, elettronica ed elettrotecnica), ed è ricercato dalle imprese perché in grado di creare processi che si svolgano appunto in modo costante e autonomo: ad esempio il carico o scarico delle merci, l’imbottigliamento o l’inscatolamento, l’estrusione di una certa quantità di prodotto, fino a compiti più complessi che si mischiano con la robotica e la meccatronica (mai sentito parlare della Boston Dynamics e dei cani robot?).


Ma le aziende che assumono in questo momento appartengono a settori molto eterogenei:


- Logistica, quindi il comparto che gestisce l’organizzazione di una filiera e necessita sia di software sia di sistemi automatizzati per ottimizzare il lavoro umano. Tra le imprese quindi abbiamo Amazon, ma anche Poste Italiane, TNT, DHL (abbiamo pubblicato qualche opportunità da cogliere al volo);

- Packaging e tutto il settore che si occupa di confezionare e inscatolare oggetti e componenti (In Emilia-Romagna c’è la concentrazione di imprese nella cosiddetta Packaging Valley, con società come Coesia, Sacmi, Ima e Marchesini Group);

- Automotive (chiaramente tutte le aziende che in questo momento stanno sviluppando sistemi di guida autonoma, da Google a Uber passando per FCA)

- Industria manifatturiera, quindi tutto il filone delle industrie che producono elementi intermedi (dai pannelli, ai tappi, passando per i tessuti);

- Industria farmaceutica (immaginate la produzione di medicinali in serie);

- Industria agro-alimentare (qui il campo di applicazione delle competenze di automazione è sconfinato se pensiamo al modo in cui il cibo è prodotto industrialmente)

 

Sbocchi lavorativi per ingegneri dell'automazione

Ma esattamente, quali posizioni e soprattutto quali competenze sono disposte a pagare le imprese? Vediamolo attraverso alcuni tra gli annunci di stage e lavoro più frequenti in questo momento su tutored:


Software developer

E’ uno dei  profili più richiesti dal mercato del lavoro. Si tratta di chi materialmente scrive il codice per la realizzazione di siti, piattaforme, strutture informatiche e le testa per il mercato. Anche se non è il primo e fondamentale sbocco lavorativo per chi studia matematica, moltissime aziende e società di consulenza cercano profili con una preparazione matematica da formare per lo sviluppo di app, software e database. Basandoci sui profili ricercati dalle impree qui ti spieghiamo cosa fa ad esempio un Java developer, qui un .Net developer e qui ancora un iOS developer. Se ti interessa la programmazione informatica, su tutored trovi numerose opportunitò di carriera per te: annunci di lavoro per developer.


Consulente IT

Un IT Consultant ha un compito: aiutare le imprese a scegliere la soluzione di information technology più adatta tra le migliaia esistenti, per soddisfare un bisogno specifico o  realizzare un obiettivo. Nel caso specifico, chi ha un background matematico è chiamato ad applicare questa materiale per la risoluzione di problemi di calcolo, dai più semplici a più complessi, fino agli algoritmi e ai sistemi di sicurezza e blockchain (Scopri di più sul Junior IT Consultant).


Ingegnere dell’automazione industriale

Si tratta di una figura sempre più richiesta in quelle aziende che hanno bisogno di ottimizzare i processi di produzione, ad esempio chi produce prodotti alimentari industriali (dai cibi di quarta gamma, cioè surgelati, ai sughi, all’industria dolciaria fino al settore dell’enologia e dell’imbottigliamento dei prodotti) oppure componentistica in serie (componenti per auto, componenti in plastica ecc…).


Ingegnere di processo chimico-farmaceutico

Come dicevamo, tra le industrie che producono “in serie” ci sono ovviamente quelle di ambito chimico-farmaceutico in cerca di ingegneri dell’automazione in grado di ottimizzare i processi per la produzione di medicine o anche delle sole fasi di controllo (Abbott, AstraZeneca, Chiesi Farmaceutici, Eli Lilly, Merck, Msd, Msd Animal Health, Novartis Farma, Roche, Sandoz, Sanofi e GlaxoSmithKline sono ad esempio le multinazionali più note nel comparto);


Automation Project Engineer

E’ possibile poi lavorare come responsabile di progetti per l’automazione soprattutto per il controllo di protocolli in laboratori internazionali o per conto di società di consulenza (ad esempio la svizzera Schweitzer Engineering Laboratories o Unilever).

 


Le migliori lauree in Ingegneria dell'automazione

Per ora non esiste una classifica ufficiale delle migliori facoltà di ingegneria dell’automazione, molto spesso accorpata a ingegneria robotica in Italia. Ma abbiamo un elenco delle più quotate o scelte dagli studenti e che offrono ottimi sbocchi professionali:


1. Università di Pisa (UniPi), corso di laurea magistrale in Ingegneria robotica e dell’automazione;
2. Università di Genova (UniGe), corso di “Robotics Engineering”;
3. Università di Roma La Sapienza, corso di laurea in Intelligenza artificiale e robotica;
4. Politecnico di Milano (Polimi), corso di Ingegneria dell’automazione;
5. Università di Padova (UniPd), corso di Ingegneria dell'automazione
6. Università di Bologna (UniBo), corso di Automation Engineering
7. Politecnico di Torino (Polito), laurea in meccatronica.

Per chi vuole formarsi in modo specifico in automazione per il comparto automotive, FCA promuove in collaborazione con le Università di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, un master specifico in Ingegneria dell'automazione.


Con quanti altri profili devo competere per un posto di lavoro?

Secondo il report curato da Unioncamere-Excelsior per il periodo 2019-2023, il fabbisogno occupazionale delle imprese della filiera “meccatronica e robotica” genererà tra 69.000 e 83.000 posti di lavoro