Published at 06 Mar 2020
Published at 06 Mar 2020
Finanza: gli sbocchi lavorativi dopo la laurea

Finanza: gli sbocchi lavorativi dopo la laurea


Quali sono gli sbocchi professionali per chi ha preso una laurea in Finanza? Stipendio medio? Opportunità di carriera?


E’ tra gli indirizzi di laurea più gettonati nel mondo universitario, anche perché una laurea in Finanza, rispetto a un percorso generale in Economia, garantisce ancora più sbocchi lavorativi nel mondo corporate e delle società di consulenza a livello internazionale.

Una specializzazione presso un'università di Finanza, conseguita o già in triennale - ad esempio scegliendo un percorso in finanza bancaria o nella gestione dei mercati finanziari internazionali- o durante le lauree specialistiche e i master, permettono di emergere rispetto alle migliaia di studenti che ogni anno conseguono il titolo in Economia (a proposito, scopri se stai frequentando economia in una delle migliori università d’Italia).


Quanto ai guadagni, in base all’inquadramento, chi sceglie un'università in Finanza può ottenere contratti che variano dai 35-40 mila euro l’anno per profili junior fino a range di 90 mila - 150 mila euro per profili senior e in posizioni apicali.

Scopri tutte le opportunità di carriera per studenti e laureati in Finanza: annunci di stage e lavoro.


Perché studiare Finanza

 

Chi sceglie un percorso in business e finance, o in generale una laurea in finanza, non sceglie soltanto di lavorare a stretto contatto con il mondo delle quotazioni in borsa, ma può accedere a professioni di consulenza di primissimo livello. 

Qui in tutored abbiamo un punto di vista privilegiato sui trend del mercato del lavoro e non c’è dubbio che i profili economico-finanziari abbiano concreti sbocchi professionali. Bisogna però analizzare bene i bisogni del mercato per diventare davvero insostituibili e super ricercati. Vediamo in che modo.


Gli sbocchi lavorativi: cosa offrono le aziende ai laureati in Finance

Se potessimo riassumere brevemente i settori o le industry in cui oggi un laureato o una laureata in Finanza può trovare lavoro, dovremmo elencare:


- Banche d’affari e SGR come ad esempio Goldman Sachs (GS), JP Morgan Chase (JPM), Barclays (BCS) e moltissime altre realtà operative nel mondo dell’investimento;
- Società di consulenza come PwC, Accenture, KPMG, Avanade, Altran sono spesso alla ricerca di laureati in ambito finanziario da inserire i progetti di consulenza a banche e assicurazioni. Scopri tutte le opportunità di carriera attive su tutored in ambito consulting.
- Autorità di vigilanza  e banche statali, ovvero enti che monitorano la tenuta del sistema del credito in Italia e nel resto del mondo, come la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea, l’Associazione delle Banche Italiane, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, il Fondo Monetario Internazionale o l’americana FED;
- Assicurazioni, perché le società del comparto insurance hanno a loro volta dipartimenti e divisioni dedicate all’investimento e alla gestione dei cosiddetti fondi assicurativi - come Generali Assicurazioni.
- Fintech e trading, settore vivace e particolarmente innovativo in cui molte start-up operano come facilitatori tecnologici per gli investimenti e i prestiti tra privati (come ad esempio il Peer-to-peer lending);
- Venture capital, vale a dire tutto il mondo dei fondi di investimento di rischio che puntano su start-up e business in evoluzione, in qualunque comparto possiate immaginare (dal biotech, al fintech, passando per la comunicazione e la sharing economy);
- Società di consulenza finanziaria, comparto ricco di firme e realtà corporate che supportano le aziende e le organizzazioni internazionali nell’investimento e nella gestione dei propri bilanci operativi;
- Banche come UniCredit, BNP Paribas, Crédit Agricole, FCA Bank sono costantemente alla ricerca di profili di finanza: scopri tutte le opportunità di carriera nel settore bancario.

 

I profili

Quanto ai lavori veri e propri, ecco che tipo di mestiere si può fare una volta ottenuta una laurea in finanza:


Analista finanziario. E’ uno sbocco lavorativo tipico di chi ha una preparazione in Business&Finance. La figura è molto ricercata da realtà come KPMG o firme internazionali della consulenza economica e banche d’affari perché determina la struttura capitale ottimale delle società, e il loro fabbisogno di finanziamento tramite equity, debito e titoli derivati. Le mansioni dell’analista vanno dalle ricerche di mercato e analisi di settori industriali all’analisi di bilancio, sviluppo e gestione di business plan fino all’elaborazione di modelli di valutazione d’azienda.


Trader, broker e intermediario finanziario. Questo ruolo è spesso ricoperto da liberi professionisti e consulenti in proprio, che operano sui mercati finanziari per ottenere un profitto. Solo chi ha una formazione in finanza infatti può effettuare investimenti speculativi utilizzando fondi e capitali di altre aziende o soggetti terzi. Oggi questo profilo deve maturare competenze digitali per l’utilizzo di piattaforme di online trading, ma è ingaggiato sempre più spesso dalle start-up e aziende fintech che applicano a meccanismi di investimento le tecnologie blockchain.


Gestore di portafoglio. A differenza del trader, il gestore di portafoglio è uno sbocco lavorativo molto diffuso nelle società di intermediazione e nei fondi di investimento. Il compito di un gestore è diversificare gli investimenti per massimizzare il profitto e contenere le perdite nella loro interezza. 


Risk manager. E’ un ruolo di controllo e analisi preventiva fondamentale all’interno delle banche, delle sgr, degli intermediari mobiliari e delle compagnie di assicurazione. Chi svolge questo lavoro deve infatti valutare la rischiosità di operazioni di investimento, acquisizione o fusione rispetto alla solidità dell’azienda o dell’istituto per cui il risk manager lavora. Ha quindi un ruolo di grande responsabilità. Scopri tutte le offerte di lavoro nel mondo bancario e fintech entrando qui. Scopri di più: Risk Assurance: cosa fa, mansioni, quanto guadagna.


Consulente finanziario. A differenza dell’intermediario, il consulente finanziario non gestisce materialmente i capitali altrui, ma ha una grande responsabilità: consigliare le migliori strategie sia amministrative sia di investimento a società e singoli imprenditori. Per farlo, deve avere una dettagliata conoscenza del business o settore in cui opera come consulente.


Chief Financial Officer. E’ il ruolo di chi per conto dell’azienda o di un settore o industry deve elaborare strategie e individuare le linee di finanziamento più appropriate per sviluppare un business o per garantire solidità economica alla società.


Direttore amministrazione finanza e controllo. Questa posizione è offerta a profili senior e di esperienza perché comporta diventare responsabili della gestione amministrativa e finanziaria di un’azienda e gestire manager e team di consulenti. Ad esempio, il direttore amministrativo in questo caso deve saper un bilancio, gestire gli adempimenti di vigilanza, societari e fiscali, relazionarsi con gli organi societari,i  revisori esterni e consulenti fiscali.


Business consultant. E’ uno sbocco lavorativo a metà tra l’analista e il consulente. Il business consultant infatti deve parlare e confrontarsi con una, due, dieci aziende diverse - in genere già clienti di una società di consulenza come Deloitte, KPMG, Accenture, quelle che offrono posizioni per questi profili -  e immergersi nel loro business per poi produrre insieme a queste un piano efficace per conquistare il mercato. A tale proposito consigliamo la lettura: Business Consultant: mansioni, opportunità di carriera, retribuzione.


Business analyst e Business Intelligence analyst. Questa posizione è offerta generalmente nel settore della consulenza e da realtà come KPMG, Accenture e simili per conto di aziende loro clienti. Consiste nell’elaborare strategie per creare nuove opportunità di business consigliando le società su quali mosse compiere per ottenere un buon posizionamento di mercato. A differenza di un consulente strategico, però, un business analyst deve elaborare una strategia basandosi sull’analisi dei dati e deve essere in grado di redigere un business plan con scenari elaborati su base statistica 

 

Per scoprire altri sbocchi lavorativi per i laureati in economia, prosegui qui: Sbocchi lavorativi.


Con quanti altri profili devo competere per un posto di lavoro?

Secondo il report curato da Unioncamere-Excelsior per il periodo 2019-2023, i profili economico-statistici saranno molto richiesti, visto che dovranno occupare fino a 174 mila nuovi posti di lavoro

Quali sono gli sbocchi professionali per chi ha preso una laurea in Finanza? Stipendio medio? Opportunità di carriera?


E’ tra gli indirizzi di laurea più gettonati nel mondo universitario, anche perché una laurea in Finanza, rispetto a un percorso generale in Economia, garantisce ancora più sbocchi lavorativi nel mondo corporate e delle società di consulenza a livello internazionale.

Una specializzazione presso un'università di Finanza, conseguita o già in triennale - ad esempio scegliendo un percorso in finanza bancaria o nella gestione dei mercati finanziari internazionali- o durante le lauree specialistiche e i master, permettono di emergere rispetto alle migliaia di studenti che ogni anno conseguono il titolo in Economia (a proposito, scopri se stai frequentando economia in una delle migliori università d’Italia).


Quanto ai guadagni, in base all’inquadramento, chi sceglie un'università in Finanza può ottenere contratti che variano dai 35-40 mila euro l’anno per profili junior fino a range di 90 mila - 150 mila euro per profili senior e in posizioni apicali.

Scopri tutte le opportunità di carriera per studenti e laureati in Finanza: annunci di stage e lavoro.


Perché studiare Finanza

 

Chi sceglie un percorso in business e finance, o in generale una laurea in finanza, non sceglie soltanto di lavorare a stretto contatto con il mondo delle quotazioni in borsa, ma può accedere a professioni di consulenza di primissimo livello. 

Qui in tutored abbiamo un punto di vista privilegiato sui trend del mercato del lavoro e non c’è dubbio che i profili economico-finanziari abbiano concreti sbocchi professionali. Bisogna però analizzare bene i bisogni del mercato per diventare davvero insostituibili e super ricercati. Vediamo in che modo.


Gli sbocchi lavorativi: cosa offrono le aziende ai laureati in Finance

Se potessimo riassumere brevemente i settori o le industry in cui oggi un laureato o una laureata in Finanza può trovare lavoro, dovremmo elencare:


- Banche d’affari e SGR come ad esempio Goldman Sachs (GS), JP Morgan Chase (JPM), Barclays (BCS) e moltissime altre realtà operative nel mondo dell’investimento;
- Società di consulenza come PwC, Accenture, KPMG, Avanade, Altran sono spesso alla ricerca di laureati in ambito finanziario da inserire i progetti di consulenza a banche e assicurazioni. Scopri tutte le opportunità di carriera attive su tutored in ambito consulting.
- Autorità di vigilanza  e banche statali, ovvero enti che monitorano la tenuta del sistema del credito in Italia e nel resto del mondo, come la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea, l’Associazione delle Banche Italiane, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, il Fondo Monetario Internazionale o l’americana FED;
- Assicurazioni, perché le società del comparto insurance hanno a loro volta dipartimenti e divisioni dedicate all’investimento e alla gestione dei cosiddetti fondi assicurativi - come Generali Assicurazioni.
- Fintech e trading, settore vivace e particolarmente innovativo in cui molte start-up operano come facilitatori tecnologici per gli investimenti e i prestiti tra privati (come ad esempio il Peer-to-peer lending);
- Venture capital, vale a dire tutto il mondo dei fondi di investimento di rischio che puntano su start-up e business in evoluzione, in qualunque comparto possiate immaginare (dal biotech, al fintech, passando per la comunicazione e la sharing economy);
- Società di consulenza finanziaria, comparto ricco di firme e realtà corporate che supportano le aziende e le organizzazioni internazionali nell’investimento e nella gestione dei propri bilanci operativi;
- Banche come UniCredit, BNP Paribas, Crédit Agricole, FCA Bank sono costantemente alla ricerca di profili di finanza: scopri tutte le opportunità di carriera nel settore bancario.

 

I profili

Quanto ai lavori veri e propri, ecco che tipo di mestiere si può fare una volta ottenuta una laurea in finanza:


Analista finanziario. E’ uno sbocco lavorativo tipico di chi ha una preparazione in Business&Finance. La figura è molto ricercata da realtà come KPMG o firme internazionali della consulenza economica e banche d’affari perché determina la struttura capitale ottimale delle società, e il loro fabbisogno di finanziamento tramite equity, debito e titoli derivati. Le mansioni dell’analista vanno dalle ricerche di mercato e analisi di settori industriali all’analisi di bilancio, sviluppo e gestione di business plan fino all’elaborazione di modelli di valutazione d’azienda.


Trader, broker e intermediario finanziario. Questo ruolo è spesso ricoperto da liberi professionisti e consulenti in proprio, che operano sui mercati finanziari per ottenere un profitto. Solo chi ha una formazione in finanza infatti può effettuare investimenti speculativi utilizzando fondi e capitali di altre aziende o soggetti terzi. Oggi questo profilo deve maturare competenze digitali per l’utilizzo di piattaforme di online trading, ma è ingaggiato sempre più spesso dalle start-up e aziende fintech che applicano a meccanismi di investimento le tecnologie blockchain.


Gestore di portafoglio. A differenza del trader, il gestore di portafoglio è uno sbocco lavorativo molto diffuso nelle società di intermediazione e nei fondi di investimento. Il compito di un gestore è diversificare gli investimenti per massimizzare il profitto e contenere le perdite nella loro interezza. 


Risk manager. E’ un ruolo di controllo e analisi preventiva fondamentale all’interno delle banche, delle sgr, degli intermediari mobiliari e delle compagnie di assicurazione. Chi svolge questo lavoro deve infatti valutare la rischiosità di operazioni di investimento, acquisizione o fusione rispetto alla solidità dell’azienda o dell’istituto per cui il risk manager lavora. Ha quindi un ruolo di grande responsabilità. Scopri tutte le offerte di lavoro nel mondo bancario e fintech entrando qui. Scopri di più: Risk Assurance: cosa fa, mansioni, quanto guadagna.


Consulente finanziario. A differenza dell’intermediario, il consulente finanziario non gestisce materialmente i capitali altrui, ma ha una grande responsabilità: consigliare le migliori strategie sia amministrative sia di investimento a società e singoli imprenditori. Per farlo, deve avere una dettagliata conoscenza del business o settore in cui opera come consulente.


Chief Financial Officer. E’ il ruolo di chi per conto dell’azienda o di un settore o industry deve elaborare strategie e individuare le linee di finanziamento più appropriate per sviluppare un business o per garantire solidità economica alla società.


Direttore amministrazione finanza e controllo. Questa posizione è offerta a profili senior e di esperienza perché comporta diventare responsabili della gestione amministrativa e finanziaria di un’azienda e gestire manager e team di consulenti. Ad esempio, il direttore amministrativo in questo caso deve saper un bilancio, gestire gli adempimenti di vigilanza, societari e fiscali, relazionarsi con gli organi societari,i  revisori esterni e consulenti fiscali.


Business consultant. E’ uno sbocco lavorativo a metà tra l’analista e il consulente. Il business consultant infatti deve parlare e confrontarsi con una, due, dieci aziende diverse - in genere già clienti di una società di consulenza come Deloitte, KPMG, Accenture, quelle che offrono posizioni per questi profili -  e immergersi nel loro business per poi produrre insieme a queste un piano efficace per conquistare il mercato. A tale proposito consigliamo la lettura: Business Consultant: mansioni, opportunità di carriera, retribuzione.


Business analyst e Business Intelligence analyst. Questa posizione è offerta generalmente nel settore della consulenza e da realtà come KPMG, Accenture e simili per conto di aziende loro clienti. Consiste nell’elaborare strategie per creare nuove opportunità di business consigliando le società su quali mosse compiere per ottenere un buon posizionamento di mercato. A differenza di un consulente strategico, però, un business analyst deve elaborare una strategia basandosi sull’analisi dei dati e deve essere in grado di redigere un business plan con scenari elaborati su base statistica 

 

Per scoprire altri sbocchi lavorativi per i laureati in economia, prosegui qui: Sbocchi lavorativi.


Con quanti altri profili devo competere per un posto di lavoro?

Secondo il report curato da Unioncamere-Excelsior per il periodo 2019-2023, i profili economico-statistici saranno molto richiesti, visto che dovranno occupare fino a 174 mila nuovi posti di lavoro