Published at 22 Apr 2021
Published at 22 Apr 2021
Tutored incontra Federico, HR Talent Acquisition Specialist in Lavazza

Tutored incontra Federico, HR Talent Acquisition Specialist in Lavazza


Dopo essersi laureati in Psicologia presso l’Università degli Studi di Torino, oggi Federico è HR Talent Acquisition Specialist in Lavazza

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?


A seguito del diploma tecnico, ho iniziato il percorso accademico all’Università degli Studi di Torino con una triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, materia – la psicologia in senso stretto - che mi appassionava e mi appassiona ancora molto la quale tuttavia sentivo non essere la strada per me in quel momento, poiché non pronto a lavorare in un contesto clinico.

Ho quindi deciso di dare comunque continuità al percorso intrapreso con una magistrale in Psicologia del Lavoro e del Benessere delle Organizzazioni sempre presso l’Università degli Studi di Torino, quest’ultima disciplina mi ha permesso di mantenere un focus sugli aspetti squisitamente umani e relazionali, declinati però all’interno dei contesti organizzativi.


 
Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento?

Le principali esperienze extra-universitarie che sono state maggiormente utili sono i “lavoretti” che ho svolto durante tutti i cinque anni di università, infatti da quest’ultime ho imparato il valore dell’impegno e della forza di volontà nel raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un consiglio spassionato è “pensate in prospettiva”, mi spiego meglio: non aspettate la fine dell’università, ma iniziate fin da subito a costruire le basi per il vostro ingresso nel mondo del lavoro, che sia la partecipazione a eventi e seminari di professionisti/e dei vostri settori, costruire un vostro personal branding attraverso le diverse piattaforme ormai disponibili e perché no diventare dei frequentatori della piattaforma Tutored!
 

Oggi lavori in Lavazza: come sei entrato in contatto con questa realtà e come si sono svolte le selezioni? 
 Di cosa ti occupi in qualità di HR Talent Acquisition Specialist in Lavazza?

Credo che questa domanda sia l’esempio concerto del consiglio riportato pocanzi. Infatti, il contatto con Lavazza è avvenuto direttamente tramite un messaggio di LinkedIn da parte di quella che in seguito è diventata una mia collega, pensate cosa mi sarei perso se non fossi stato presente su questa piattaforma o se non fosse stata curata!

Per quanto riguarda l’iter selettivo, dopo il contatto su LinkedIn sono seguiti una phone interview e due colloqui con i responsabili HR, per poi entrare di lì a poco a far parte del team di Talent Acquisition!

Attualmente mi occupo dell’intero processo di selezione (end-to-end), per le posizioni entry level per tutte le direzioni aziendali di Headquarter, oltre ad essere incaricato dell’organizzazione e partecipazione a tutti gli eventi e attività di Employer Branding di Lavazza.

 
Nella nostra community di oltre 550.000 utenti ci sono molto studenti e giovani laureati che vorrebbero lavorare nel mondo HR: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Un consiglio che darei al me stesso di qualche tempo fa è: “non abbatterti ci siamo passati tutti, se non sei stato scelto non vuol dire che non vali, vuol solo dire che non sei il migliore fit per quella specifica posizione e azienda”.

Prima di approdare in Lavazza infatti, ho effettuato quasi quindici colloqui e per quasi tutti l’esito è stato ”negativo”. Mi ricordo molto bene come mi sentivo in quei momenti, non è mai bello ricevere un rifiuto (e neanche darlo), la ricerca del lavoro infatti – soprattutto per chi si affaccia al mondo HR – può risultare tortuosa e piena di insidie, accompagnata dai relativi vissuti di frustrazione e sconfitta.

Il secondo consiglio che mi sento di dare è abbastanza in linea con il primo: se venite rigettati dopo un colloquio, non vuol dire che non siete all'altezza o non siete capaci, ma semplicemente non siete la persona più in linea con la posizione ricercata.

 
Secondo te, in quale ruolo in ambito HR ci sono più opportunità per un neolaureato?

Per la mia – ancora – limitata esperienza, all’interno dei contesti aziendali l’ambito Recruiting, Training ed Employer Branding rappresentano gli ambiti nei quali specializzarsi se si vuole costruire una carriera aziendale. Tuttavia penso che sia sempre necessaria alla base di ogni esperienza professionale, una solida conoscenza teorica sulla quale poter tornare di tanto in tanto per trovare nuovi spunti di riflessione e di miglioramento.

Dopo essersi laureati in Psicologia presso l’Università degli Studi di Torino, oggi Federico è HR Talent Acquisition Specialist in Lavazza

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?


A seguito del diploma tecnico, ho iniziato il percorso accademico all’Università degli Studi di Torino con una triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, materia – la psicologia in senso stretto - che mi appassionava e mi appassiona ancora molto la quale tuttavia sentivo non essere la strada per me in quel momento, poiché non pronto a lavorare in un contesto clinico.

Ho quindi deciso di dare comunque continuità al percorso intrapreso con una magistrale in Psicologia del Lavoro e del Benessere delle Organizzazioni sempre presso l’Università degli Studi di Torino, quest’ultima disciplina mi ha permesso di mantenere un focus sugli aspetti squisitamente umani e relazionali, declinati però all’interno dei contesti organizzativi.


 
Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento?

Le principali esperienze extra-universitarie che sono state maggiormente utili sono i “lavoretti” che ho svolto durante tutti i cinque anni di università, infatti da quest’ultime ho imparato il valore dell’impegno e della forza di volontà nel raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un consiglio spassionato è “pensate in prospettiva”, mi spiego meglio: non aspettate la fine dell’università, ma iniziate fin da subito a costruire le basi per il vostro ingresso nel mondo del lavoro, che sia la partecipazione a eventi e seminari di professionisti/e dei vostri settori, costruire un vostro personal branding attraverso le diverse piattaforme ormai disponibili e perché no diventare dei frequentatori della piattaforma Tutored!
 

Oggi lavori in Lavazza: come sei entrato in contatto con questa realtà e come si sono svolte le selezioni? 
 Di cosa ti occupi in qualità di HR Talent Acquisition Specialist in Lavazza?

Credo che questa domanda sia l’esempio concerto del consiglio riportato pocanzi. Infatti, il contatto con Lavazza è avvenuto direttamente tramite un messaggio di LinkedIn da parte di quella che in seguito è diventata una mia collega, pensate cosa mi sarei perso se non fossi stato presente su questa piattaforma o se non fosse stata curata!

Per quanto riguarda l’iter selettivo, dopo il contatto su LinkedIn sono seguiti una phone interview e due colloqui con i responsabili HR, per poi entrare di lì a poco a far parte del team di Talent Acquisition!

Attualmente mi occupo dell’intero processo di selezione (end-to-end), per le posizioni entry level per tutte le direzioni aziendali di Headquarter, oltre ad essere incaricato dell’organizzazione e partecipazione a tutti gli eventi e attività di Employer Branding di Lavazza.

 
Nella nostra community di oltre 550.000 utenti ci sono molto studenti e giovani laureati che vorrebbero lavorare nel mondo HR: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Un consiglio che darei al me stesso di qualche tempo fa è: “non abbatterti ci siamo passati tutti, se non sei stato scelto non vuol dire che non vali, vuol solo dire che non sei il migliore fit per quella specifica posizione e azienda”.

Prima di approdare in Lavazza infatti, ho effettuato quasi quindici colloqui e per quasi tutti l’esito è stato ”negativo”. Mi ricordo molto bene come mi sentivo in quei momenti, non è mai bello ricevere un rifiuto (e neanche darlo), la ricerca del lavoro infatti – soprattutto per chi si affaccia al mondo HR – può risultare tortuosa e piena di insidie, accompagnata dai relativi vissuti di frustrazione e sconfitta.

Il secondo consiglio che mi sento di dare è abbastanza in linea con il primo: se venite rigettati dopo un colloquio, non vuol dire che non siete all'altezza o non siete capaci, ma semplicemente non siete la persona più in linea con la posizione ricercata.

 
Secondo te, in quale ruolo in ambito HR ci sono più opportunità per un neolaureato?

Per la mia – ancora – limitata esperienza, all’interno dei contesti aziendali l’ambito Recruiting, Training ed Employer Branding rappresentano gli ambiti nei quali specializzarsi se si vuole costruire una carriera aziendale. Tuttavia penso che sia sempre necessaria alla base di ogni esperienza professionale, una solida conoscenza teorica sulla quale poter tornare di tanto in tanto per trovare nuovi spunti di riflessione e di miglioramento.